Coronavirus – ingressi in Italia - modulo di localizzazione digitale - Digital Passenger Locator Form (dPLF)

  • 21/05/2021

A partire dal 24 maggio 2021, per tutte le persone in arrivo in Italia, attraverso qualsiasi
mezzo di trasporto, sarà quindi richiesto di compilare il modulo di localizzazione del
passeggero (Digital Passenger Locator Form - dPLF), in sostituzione dell’autodichiarazione
cartacea, seguendo le istruzioni di seguito riportate:
• collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/
• seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
• scegliere “Italia” come Paese di destinazione
• registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo
solo la prima volta)
• confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo
solo la prima volta)
• compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata.
Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di
registrazione il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo
smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà
stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.
È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di
minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In
caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della
partenza.
Oltre al dPLF, tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni
antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C dell’Allegato
20 del dpcm 2 marzo 2021(Paesi dell’Unione Europea, Norvegia, Liechtenstein, Islanda,
Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, nonché Israele e Regno Unito), al rientro in Italia
devono:
• presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare
o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo
• comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio
il proprio ingresso.
La mancata presentazione della certificazione verde recante il risultato negativo del
tampone di cui sopra comporta i seguenti obblighi:
• isolamento sanitario per dieci giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione
digitale
• tampone al termine dell’isolamento di dieci giorni.
Ulteriori adempimenti per ingressi da Paesi di cui agli elenchi D e E
Oltre al dPLF, per gli ingressi dagli altri Paesi degli elenchi D ed E dell’allegato 20 del dpcm
2 marzo 2021 (ovvero tutti gli altri Paesi esteri tranne Vaticano e San Marino, e i Paesi con
particolari restrizioni), è necessario:
• sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in
Italia e il cui risultato sia negativo
• comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione
dell’azienda sanitaria competente per territorio
• raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
• sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni
• sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o
antigenico.
Si ribadisce che non spetta al gestore della struttura ricettiva verificare la provenienza
del cliente, l’eventuale assoggettamento a misure prescrittive o il loro rispetto.
Distinti saluti.

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