ASSEMBLEA ALBERGATORI 2011
- 19/09/2011
UNA SCELTA NUOVA
Per la prima volta la nostra assemblea non vede la presenza delle autorità e dei giornalisti. Il motivo di questa scelta è uno solo: siamo convinti che in questo momento sia prioritario mettere a punto un progetto chiaro e condiviso, un percorso di lavoro a partire dalle indicazioni dei nostri associati, dalle vostre indicazioni. Un progetto innovativo che ci consenta di muoverci nella situazione locale e nel più generale contesto socio-economico con lucidità, orientati all’unico obiettivo che ci sta a cuore: rendere sempre più competitive sui mercati nazionali e internazionali la nostra località e le nostre strutture ricettive. Abbiamo scelto, perciò, di dare spazio al confronto fra di noi. Non ce ne vogliamo le autorità e i giornalisti. Ci saranno ulteriori occasioni a breve per comunicare e dibattere il nostro progetto.
La mia relazione sarà accompagnata da alcuni contributi già programmati, l’intervento del presidente Ascom Confcommercio Cervia Terenzio Medri, che ci aiuterà a comprendere meglio le dinamiche in corso nel turismo con particolare riferimento alla Romagna e alle politiche relative alla “area vasta”, e gli interventi di alcuni componenti del Consiglio Albergatori che hanno il compito di approfondire singoli aspetti. Una nota: nella cartella che vi è stata consegnata all’ingresso non troverete la mia relazione di quest’anno, questo perché vuole essere aperta alle vostre osservazioni.
LO SVILUPPO TURISTICO DI CERVIA E IL RAPPORTO CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Viviamo un momento di grande apprensione per il turismo. Lo scenario nazionale è confuso e contradditorio mentre tassa di soggiorno e altri balzelli vecchi e nuovi minacciano le nostre imprese. Rimando, a tale proposito, alla lettura dell’editoriale dell’ultimo numero del periodico Ascom “ Riviera di Cervia”, dal titolo“ Assalto alla diligenza” che inquadra in modo efficace la condizione attuale degli operatori turistici. Per quanto riguarda l’andamento della stagione, mi limito a evidenziare l’aspetto saliente: essa non ha fatto che confermare il trend degli ultimi anni, ovvero la tenuta sostanziale in termini di arrivi e presenze dell’offerta turistica cervese. Una tenuta, è bene sottolinearlo, ottenuta grazie alla politica di contenimento dei prezzi che noi tutti abbiamo perseguito pur a fronte del costante aumento dei costi di gestione aziendale. Una politica che finisce per impoverire i margini e la redditività delle nostre aziende.
Un risultato facilitato dalle condizioni meteo ma anche grazie, e soprattutto, all’impegno profuso nella riqualificazione delle strutture e dei servizi alberghieri che ha registrato e continua a registrare notevoli progressi. Proprio sulla riqualificazione dobbiamo continuare a insistere perseguendo il miglioramento costante. Una riqualificazione, mi sia consentito, che non ha registrato uguali stati di avanzamento a livello di territorio e arredo urbano.
Mi limito ad un esempio: recentemente Federalberghi è entrata in contatto con diverse agenzie per verificare la possibilità di portare nuovi eventi in grado di animare la nostra località soprattutto nella bassa stagione (vorrei ricordarvi a proposito la debacle di maggio). In questi contatti abbiamo riscontrato ancora una volta la mancanza di servizi, strutture e infrastrutture che spettano per compito alla pubblica amministrazione, o quanto meno è suo compito incentivarne lo sviluppo.
Così rischiano di passare in secondo piano le eccellenze che ci contraddistinguono, come l’ambiente naturale, l’offerta commerciale (ovviamente non nella bassa stagione), il servizio di spiaggia e le proposte di divertimento. C’è bisogno di accelerare il processo di rinnovamento in corso, i tempi sono sempre più brevi e stringenti, i mercati non aspettano. Chiediamo all’amministrazione comunale di farsi carico di questa ineludibile accelerazione indicando le linee guida del futuro sviluppo di Cervia.
Come associazione albergatori, sia ben chiaro, vogliamo agire in prima linea, consapevoli di essere portatori di idee e progetti innovativi non solo per le nostre strutture ma per l’intera località. Chiediamo più capacità di ascolto e più volontà di dialogo da parte dell’amministrazione pubblica.
Vi ripropongo la relazione dello scorso anno, che trovate nella cartella consegnata all’ingresso, proprio perché essa contiene spunti e proposte ancora attuali che sarebbe finalmente opportuno prendere in considerazione, ad esempio, nello sviluppo del cosiddetto “piano strategico” avviato dall’amministrazione comunale.
Cito un passo della relazione 2010:
“Senza perdere tempo, è il momento di pensare al domani, ideando e realizzando nuove opportunità per far crescere le presenze e offrire ai turisti nuove motivazioni di vacanza a Cervia. La domanda turistica sta cambiando, i turisti oggi hanno esigenze e interessi diversi rispetto al passato anche recente. Per intercettarli, dobbiamo stare al passo con i tempi e rinnovarci partendo dai nostri punti di forza e dalla nostra identità, avendo ben chiaro il traguardo da raggiungere. Si tratta di definire, insieme con l’amministrazione comunale, un progetto di lungo periodo da perseguire in sinergia fra pubblico e privato.” Nessuno sta chiedendo la luna, siamo consapevoli che le risorse sono molto limitate, per questo motivo occorre dar vita a nuove sinergie.
Oggi, a un anno di distanza, chiedo di nuovo la stessa cosa: il coinvolgimento reale degli operatori e delle associazioni di categoria nei progetti che intendono rispondere concretamente alle esigenze del turismo di oggi e di domani. “Il futuro della città di Cervia è giusto che sia nelle mani dei cittadini cervesi” ha affermato il Sindaco nell’incontro di presentazione di CerviaPiù nel dicembre scorso. E’ giunto il momento di dare seguito operativo a questa importante dichiarazione che condividiamo in toto.
LE RISPOSTE CONCRETE DI CUI CERVIA HA URGENTEMENTE BISOGNO
Naturalmente il piano strategico voluto dall’amministrazione comunale è lo strumento principe per indicare agli imprenditori la visione generale e gli obiettivi da raggiungere attraverso i propri investimenti. Ma altrettanto importanti sono le regole e gli strumenti messi a disposizione: per questo motivo occorrono risposte chiare sul piano regolatore, oggi Piano Strutturale Comunale ( P.S.C.), e sulla variante al ricettivo, di cui mancano da tempo informazioni e aggiornamenti. Non vorremmo ritrovarci davanti al progetto finito per dire semplicemente se è di nostro gradimento o meno, ma vogliamo essere coinvolti nel suo sviluppo, ancora nella fase progettuale!
Sulla variante al ricettivo non abbiamo ancora ricevuto risposta alle osservazioni che inoltrammo a inizio anno e tale ritardo si ripercuote inevitabilmente sui nostri investimenti. A dire il vero proprio nei giorni scorsi il Sindaco mi ha anticipato l’accoglimento di una parte delle nostre osservazioni, sarò comunque più preciso dopo l’incontro previsto per i primi di ottobre e ovviamente sarà mia premura tenervi aggiornati.
Mi limito a riassumere di seguito le risposte concrete di cui Cervia ha bisogno:
1. come si vuole affrontare e pianificare lo sviluppo del Porto Canale e del Centro Storico di Cervia, che soffrono drammaticamente le conseguenze della crisi economica in corso e, ancora prima, l’assenza di un serio progetto di rilancio;
2. come migliorare la vivibilità e la manutenzione del contesto urbano anche con l’adozione di opportune nuove isole pedonali;
3. a che punto è la programmazione dei lavori riguardanti la fascia retrostante ai bagni di Milano Marittima, di cui si parla da molti anni senza mai addivenire, per un motivo o l’altro, all’avvio dei lavori;
4. come si vuole affrontare con soluzioni efficaci e durature la questione “movida”: se da un lato si deve riconoscere che l’apertura di alcuni locali sul Porto Canale di Cervia ha rivitalizzare un’ area povera di richiamo, dall’altro non appare ancora chiara la situazione nel centro di Milano Marittima dove, dopo anni di scontri e polemiche e conseguenti soluzioni di compromesso, permane ancora una realtà contraddittoria e difficilmente controllabile che conferma l’opportunità di individuare un’area decentrata da destinare all’animazione notturna;
5. come si intende affrontare l’impellente necessità di poter disporre di nuove infrastrutture e nuovi servizi in risposta alle esigenze della nostra clientela attuale e futura; a titolo di esempio, va evidenziata la mancanza di spazi per grandi eventi, che potrebbe essere risolta anche con l’allestimento di coperture temporanee ( il piazzale dell’ex Mantovana potrebbe essere la location ideale per Milano Marittima).
Ognuna di queste risposte, solo alcune fra le tante necessarie, è ovviamente condizionata dal modello turistico che si intende adottare quale punto di vista e perno delle nostre azioni.
Un ultimo spunto importante e una provocazione: cento anni fa Milano Marittima è stata fondata grazie una geniale intuizione del pittore milanese Giuseppe Palanti che nel 1912 con il suo piano regolatore dipinto a mano immaginò una città immersa nel verde , lontana dal traffico e dal caos dei grandi centri cittadini, come Milano appunto. Dopo 100 anni, come possiamo leggere questa intuizione in chiave moderna? Come possiamo rilanciare questo messaggio di estrema attualità nello sviluppo futuro di Cervia? Ed ecco la provocazione: perché non studiamo il modo di ridurre il traffico urbano limitando gli accessi indiscriminati e favorendo la mobilità alternativa con soluzioni coraggiose e lungimiranti già sperimentate da altre località turistiche di prestigio ( soluzioni tese a premiare i turisti stanziali rispetto ai pendolari dei fine settimana) ?
Noi continueremo a fare pressing sull’amministrazione comunale affinché prenda posizione su tutto questo e inizi a lavorare concretamente sul rilancio della località. E pretenderemo di avere risposte chiare, risposte che, sarà nostra cura, vi comunicheremo.
I PROGETTI DI PROMOZIONE TURISTICA
Il sostegno alla promozione turistica è tra i compiti principali della nostra associazione. Abbiamo iniziato a lavorare in questa direzione su più fronti: il gemellaggio di Cervia con la città tedesca di Aalen mediante la costituzione del gruppo “ Gli amici di Aalen ” e di un sito internet dedicato; l’introduzione della linea bus Reggio Emilia – Modena – Cervia ben pubblicizzata a livello regionale e locale. Ovviamnete, per valutare l’efficacia di simili progetti occorre attendere almeno i prossimi due anni poiché è scontato che nella fase iniziale i risultati siano ancora contenuti.
Nel frattempo, nuovi progetti sono in cantiere. Ho già anticipato ad alcuni di voi l’idea di realizzare un progetto innovativo per attirare la clientela tedesca a maggio, in concomitanza con la Pentecoste. Poiché conosciamo l’importanza di tale ricorrenza per i tedeschi, siamo convinti che occorra impostare una campagna ad hoc, senza limitarci ad effettuare promozioni legate esclusivamente a sconti e promozioni varie, non più sufficienti a frenare la progressiva riduzione di questa clientela per noi fondamentale. Partendo per tempo, possiamo impostare una campagna incentrata su un’ offerta studiata appositamente per il mercato tedesco, sulle motivazioni e sulle esigenze per esso più attrattive.
Ancora: stiamo lavorando sul target familiare, con la messa a punto di un progetto per il periodo primaverile e di inizio stagione, e sul periodo natalizio per il quale è necessario un radicale ripensamento.
Sia ben chiaro: i progetti che abbiamo sviluppato e che svilupperemo si sostengono esclusivamente sull’adesione dei singoli albergatori che desiderano promuovere insieme a noi le proprie strutture. E proseguiremo a lavorare con questo metodo, in modo tale che ognuno di voi possa scegliere di aderire ai progetti che ritiene veramente interessanti e confacenti al proprio hotel e al proprio target di clientela.
IL CENTENARIO DI MILANO MARITTIMA
Una parentesi sul Centenario della fondazione di Milano Marittima: il Centenario è un’ occasione irripetibile di grande visibilità per la nostra località. Al momento dobbiamo registrare purtroppo la lentezza con la quale vengono portati avanti i lavori dal Comitato appositamente costituito dall’amministrazione comunale. Abbiamo operato affinché si lavorasse da subito su proposte concrete, alcune delle quali da noi suggerite. Purtroppo non è stata recepita la nostra richiesta di avviare la promozione nei confronti dei turisti già da questa estate e la tardiva pubblicazione di un depliant da parte del Comune non è risultata utile. Abbiamo, inoltre, realizzato in maniera autonoma alcune importanti iniziative, come la stampa delle 50.000 cartoline “ Festeggia con noi cento anni di Milano Marittima”, l’evento “ Anello del Pino Live”, l’Itinerario Letterario “ Cento anni…e il mare sta a guardare”, gli incontri della manifestazione “ Cervia la spiaggia ama il libro “la sezione di Cervia, La spiaggia ama il libro. Si tratta di iniziative ideate e realizzate da Ascom Confcommercio e Ascom Federalberghi offerte come importante contributo e anteprima dei festeggiamenti 2012. Ora, a stagione estiva conclusa, chiediamo di riprendere immediatamente i lavori del Comitato del Centenario per definire insieme il programma del prossimo anno. Sarebbe davvero un pessimo segnale se ogni realtà precedesse per conto suo in modo autonomo. Ne uscirebbero, in tal caso, tante piccole iniziative settoriali di dimensione locale, prive di forza attrattiva a livello turistico.
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