fallimento del gruppo Thomas Cook

Inserito il 14/10/2019

Fallimento del gruppo Thomas Cook – Questionario online Turisti provenienti dalla Germania clienti del gruppo Thomas Cook Gentili albergatori, vi comunichiamo che a seguito del fallimento del gruppo Thomas Cook, Federalberghi Nazionale ha chiesto al Governo l’adozione di alcune misure a tutela delle imprese italiane che sono state colpite dall’evento. Le misure proposte, che sono state illustrate nel corso di un incontro svoltosi il 1° ottobre, prevedono: - credito di imposta proporzionale al credito verso Thomas Cook (per assicurare liquidità); - iva per cassa per le fatture emesse verso Thomas Cook (per non dover versare iva che non sarà mai incassata); - svalutazione dei crediti verso Thomas Cook (per non dover pagare le tasse su crediti inesigibili); - ammortizzatori sociali per il personale delle aziende (per non dover pagare stipendi a lavoratori in assenza di clientela). Durante l’incontro, la sottosegretaria del Mibact ha assicurato che il Governo, consapevole delle difficoltà cui una crisi del genere espone, utilizzerà tutti gli strumenti necessari per garantire al comparto l'assistenza necessaria, all'interno delle norme comunitarie e dei margini di bilancio. Informiamo inoltre che per i turisti provenienti dalla Germania, clienti del gruppo Thomas Cook, la società assicuratrice ha reso disponibili le informazioni per richiedere il rimborso dei servizi alberghieri forniti, accedendo al seguente link: http://www.kaera-ag.de/geschaeftsfelder/abwicklungsstelle/leistungstraegerthomascook/index.htm. L'assicurazione copre i costi dell’albergo solo se fanno parte di un pacchetto turistico, in conformità alle disposizioni sulla direttiva europea sui pacchetti. Se i clienti hanno acquistato i biglietti aerei separatamente, il costo dell’albergo non sarà rimborsato. Sono inoltre esclusi dalla copertura i clienti che hanno lasciato l'albergo il 23 e 24 settembre, ovvero prima della data in cui Thomas Cook Germany ha presentato domanda di insolvenza. Sono invece inclusi nella copertura i clienti che hanno effettuato il check-in il 23 settembre 2019. Poiché la compagnia assicuratrice non ha dati disponibili per i clienti arrivati dopo il 22 settembre 2019, l’albergo e l’ospite dovranno inviare una lettera in cui si conferma che l’albergo non ha addebitato alcun importo all'ospite, redatta secondo le istruzioni riportate nel suddetto link. Informiamo infine che Federalberghi sta valutando la possibilità di coordinare un’azione legale collettiva volta al recupero dei crediti relativi ai periodi precedenti il 23 settembre, individuando un pool di legali che segua la materia nei diversi paesi in cui hanno sede le società del gruppo Thomas Cook interessate dal fallimento. Molte imprese italiane hanno già comunicato il proprio interesse a partecipare. Per eventuali nuove adesioni, è sufficiente compilare il questionario online che è stato inviato agli hotel il 23 settembre da Federalberghi Nazionale a mezzo posta elettronica. È importante che gli alberghi rispondano utilizzando il link contenuto nella e-mail (ogni link è personalizzato e riservato all’albergo che lo riceve). Vi ricordiamo che gli albergatori che hanno intrattenuto rapporti commerciali con Thomas Cook e che non hanno ricevuto il questionario da parte di Federalberghi Nazionale, possono contattare Patrizia Pazzaglia tel. 0544 913916 p.pazzaglia@ascomcervia.it.

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