Sostegno economico alle Imprese sospensione finanziamenti

  • 26/03/2020

Stimatissimo collega, 

anche oggi mi permetto di disturbarti perché il consiglio albergatori ed io, con il sostegno di tutta l’associazione, stiamo cercando di dare risposte alle domande più frequenti che arrivano sempre più numerose agli uffici Ascom.

Oggi vorrei trattare in modo sintetico la questione del sostegno al credito per le imprese.

Anche in questo caso sono costretto a mettere le mani avanti e precisare che le considerazioni che seguono sono frutto di una interpretazione di regolamenti e decreti che ancora non dispongono di circolari attuative e che quindi anche le banche stesse con difficoltà rilasciano informazioni precise.

Detto questo al momento è possibile muoversi fra le due ipotesi sotto elencate, salvo ulteriori proposte che ogni singola banca può riservare ai propri clienti (pare che ogni banca abbia la propria proposta):

-      PRIMA IPOTESI Il decreto Cura Italia prevede la sospensione dell’intera rata muto, quindi quota capitale e quota interessi, fino al 30 settembre 2020. La sospensione vale per ogni tipo di mutuo aziendale, in merito ai mutui privati solo quelli relativi alla “prima casa” beneficiano della sospensione. Questo tipo di sospensione non ha aggravi di costi per l’azienda, l’azienda non viene penalizzata da un peggior rating in quanto azienda a rischio, non richiede una particolare istruttoria, va richiesta tramite l’invio di una banale mail alla banca di riferimento, può essere chiesta anche la sola sospensione dalla rata capitale

 

-                SECONDA IPOTESI Abi ha rinnovato anche al 2020 la moratoria già prevista per il 2019, la stessa prevede la sospensione per un anno della sola rata capitale, ritengo anche la possibilità di allungare il piano di ammortamento. Detto ciò la richiesta di moratoria implicherebbe (è necessario usare il condizionale) un’istruttoria quindi spese, un possibile innalzamento del tasso di interesse applicato e la possibilità che l’azienda venga classificata con un  maggior rischio, e che le venga negata ogni ulteriore eventuale richiesta di finanza durante l’anno di moratoria. Sono tutte domande che ciascuno di noi dovrà porre alla banca prima di accettare o meno, ammesso che saremo nella condizione di scegliere.

Alla luce di quanto sopra mi sentirei di consigliare ogni azienda di usufruire di quanto previsto dal Decreto Cura poi a settembre si valuterà, nel caso non ci siano proroghe, se optare per la moratoria ABI. Attenzione! Potrebbe però succedere che a settembre non sia più disponibile, ma la considero una possibilità piuttosto remota.

 

Augurando buon lavoro a tutti invio cordiali saluti.

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