MOVIDA

  • 01/06/2010

Ascom Federalberghi ritiene che, nonostante l’evoluzione del mercato e delle abitudini, il target prevalente che rimane l’oggetto principale della nostra offerta turistica è rappresentato dai nuclei famigliari.

I nuclei famigliari rappresentano ancora l’unica tipologia di clientela capace di interessare stabilmente le strutture alberghiere, garantendo l’occupazione delle camere in maniera continuativa e non solo nel fine settimana. Si tratta di turisti principalmente interessati all’elioterapia e dunque la  spiaggia viene vissuta come un servizio indispensabile e primario, e motivazione dominante nella scelta del luogo di villeggiatura.

Il turista del fine settimana rappresenta per il sistema alberghiero una utile integrazione al target prevalente, soprattutto in periodi di bassa stagione e pertanto tale turista deve poter trovare le fonti di attrazione nella nostra località, ma senza minarne l’equilibrio.

 

In virtù di questo, Ascom Federalberghi ritiene indispensabile:

 

  1. mantenere e rafforzare i servizi e le attrattive mirate al target prevalente
  2. ristabilire un equilibrio tra le diverse componenti dell’offerta turistica cervese in modo tale che nessuna prevalga penalizzando le altre ma garantendone la coesistenza
  3. gli intrattenimenti che si svolgono in spiaggia devono avere una caratteristica esclusivamente complementare dell’offerta turistica, questo deve valere sia per gli intrattenimenti diurni che per quelli serali, senza che arrechino disturbo alla clientela delle aziende adiacenti (stabilimenti balneari e strutture ricettive); proprio per questo motivo riteniamo che tali intrattenimenti non debbano spostare il baricentro del business degli stabilimenti balneari.

 

Pertanto

 

  1. consideriamo negativi gli intrattenimenti basati sul numero eccessivo e non controllato di partecipanti; al contrario riteniamo doveroso offrire possibilità di divertimento regolamentato, sia negli orari sia nell’impatto acustico.
  2. siamo contrari agli intrattenimenti diurni (happy hour) basati sul volume eccessivo e sull’alcool, siamo a favore degli aperitivi accompagnati da musica; dunque le emissioni sonore degli happy hour devono essere tali da non arrecare disturbo agli stabilimenti balneare adiacenti ed agli hotel retrostanti (riferimento alla delibera regionale 45/2002)
  3. siamo contrari alla prospettiva di happy hour alternati tra stabilimenti balneari vicini, dunque vorremmo che gli happy hour si svolgessero tutti nello stesso giorno della settimana stabilito.
  4. vogliamo tutelare al massimo la giornata balneare del nostro target di riferimento, dunque gli happy hour dovranno svolgersi non prima delle ore 18:00 e non oltre le ore 20:00
  5. concordiamo nell’opportunità di definire delle serate nelle quali posticipare l’orario di chiusura degli stabilimenti balneari, al massimo alle ore 01:00 del giorno seguente. Durante le serate dove è previsto intrattenimento musicale, deve essere definito un volume dell’emissione sonora che rispetti la delibera regionale 45/2002. Il limite delle ore 01:00 tiene in considerazione anche del successivo deflusso dei partecipanti. Inoltre riteniamo incompatibili intrattenimenti serali e diurni nella stessa giornata.
  6. la regolamentazione degli intrattenimenti o eventi straordinari deve essere analizzata per la finalità e la caratteristica dell’evento stesso.
  7. chiediamo che vengano indicati i decibel massimi per determinare l’impatto acustico negli esercizi adiacenti durante gli intrattenimenti.

 

Le osservazioni indicate rappresentano le condizioni essenziali per il mantenimento delle imprese alberghiere nella nostra località. Impresa significa programmazione e quindi stravolgere l’indirizzo turistico significherebbe mettere a repentaglio gli investimenti e gli impegni finanziari ad oggi in essere. I cambiamenti sono indispensabili ma vanno programmati e condivisi e sviluppati nel tempo in modo tale che possano essere assimilati e perciò costituire spunto di rinnovamento.

 

 

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