Coronavirus – Crediti d'imposta

  • 03/08/2020

Con gli Articoli 120 e 125 del Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34, cosiddetto decreto
Rilancio sono stati introdotti, rispettivamente, i seguenti crediti d’imposta:
 per gli interventi e gli investimenti necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e
le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19 (Articolo 120 del Decreto
Rilancio, “credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro”);
 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di
dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei
lavoratori e degli utenti (Articolo 125 del decreto Rilancio, “credito d'imposta per la
sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione”).
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. n. 259854/2020, definisce i criteri e le
modalità di applicazione e fruizione dei crediti di imposta. Il provvedimento, inoltre,
definisce le modalità con le quali i soggetti beneficiari comunicano all’Agenzia delle Entrate,
in luogo dell’utilizzo diretto dei crediti d’imposta, l’opzione per la cessione dei crediti stessi,
anche parziale, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
I soggetti aventi i requisiti previsti dalla legge per accedere ai crediti d’imposta, devono
comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute fino al
mese precedente alla data di sottoscrizione della comunicazione e l’importo che prevedono
di sostenere successivamente, fino al 31 dicembre 2020.
Con una stessa comunicazione è possibile indicare le spese relative a entrambi i crediti
d’imposta di cui all’Articolo 120 e 125 del Decreto Rilancio. La comunicazione è inviata
esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente oppure
avvalendosi di un intermediario, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del
sito internet dell’Agenzia delle Entrate, o i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

 

-segue circolare in allegato-

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