Tassa di soggiorno

Inserito il 05/05/2015

 

Caro albergatore,

 

come sai, la nostra associazione sta conducendo un importante battaglia politica contro l'introduzione della tassa di soggiorno preannunciata dal Sindaco per l'anno 2016.

 

Abbiamo predisposto insieme con Confesercenti e Assohotel il documento “Innova Cervia” (qui allegato) che espone in modo chiaro a articolato le nostre ragioni, partendo da un presupposto fondamentale: nessuna crescita è possibile inasprendo ulteriormente la pressione fiscale, oggi con la tassa di soggiorno che grava sul settore ricettivo, domani con nuove tasse a carico di altri settori.

 

Poichè pensiamo che tale convinzione sia condivisa da tutte le piccole e medie imprese cervesi, siamo rimasti stupiti nel constatare che le due associazioni dell'artigianato, Cna e Confartigianato, si sono dichiarate favorevoli all'introduzione della tassa di soggiorno.

 

Non è, infatti, comprensibile come gli artigiani possano essere a favore di una nuova tassa che colpendo il turismo danneggia loro stessi, che proprio dal turismo traggono una parte rilevante di attività. E' altresì noto che il turismo rappresenta il motore dell'economia cervese che garantisce benessere a tutta la comunità. Colpire con la tassa di soggiorno i turisti che scelgono Cervia come destinazione di vacanza, e colpire insieme con loro gli albergatori che li ospitano, significa indebolire l'intero sistema economico locale, adducendo come falsa giustificazione la necessità di reperire risorse per gli investimenti. Risorse che, come dimostra il piano “Innova Cervia” predisposto da Confcommercio e Confesercenti, possono essere reperite in altro modo all'interno del bilancio comunale, agendo su alcune voci importanti senza ricorrere a nuove tasse.

 

La presa di posizione di Cna e Confartigianato risulta, pertanto, incomprensibile e rischia di avere ripercussioni a livello pratico, quando gli imprenditori del ricettivo, dovendo scegliere le aziende artigiane alle quali affidare i lavori di ristrutturazione e riqualificazione, saranno portati a privilegiare quelle a loro più vicine e solidali. . Ma la conseguenza più grave riguarda il venir meno di una concezione solidale dello sviluppo a favore di una contrapposizione tra piccole e medie imprese della stessa città che non giova a nessuno.

 

Ti chiediamo, pertanto, di sostenere la nostra comune battaglia politica facendoti portavoce nella tua rete di relazioni e, in particolare, nei confronti delle aziende artigiane con cui sei in contatto, delle ragioni che ci spingono a contrastare l'intenzione del Sindaco e a ricercare la solidarietà di tutte le imprese.

 

allegati: 1-2-3


 

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