Previsioni Pasqua da Trademark

Inserito il 05/04/2012

Nuvole in arrivo per una Pasqua a luci e ombre

 

Tramettiamo il comunicato di TRADEMARK ITALIA. Da notare il presunto successo delle destinazioni dedicate al wellness.

 

“Piove sul bagnato”. La crisi economica in atto, i rincari di benzina e autostrade, le revisioni meteorologiche poco positive, incombono sulle vacanze di Pasqua. La maggior parte degli italiani (l’85% circa) si limiterà ad uscire di casa per il pranzo di Pasqua o per la classica gita “fuori porta” di Pasquetta. La contrazione dei flussi si spalmerà in maniera equa su tutte le regioni della Penisola e riguarderà, oltre ai turisti italiani, anche quelli stranieri. Dai 9 milioni di automezzi in autostrada del 2011 si passerà a poco meno di 7 milioni.
Poco più del 9% degli italiani – dicono i sondaggi – farà una breve vacanza di 2-3 notti, con
un calo di circa il 30% rispetto alle stime della Pasqua 2011. In ogni caso circa 6 milioni di italiani trascorreranno qualche giorno fuori casa e di questi il 22% volerà verso una città europea, privilegiando su tutte le capitali classiche come Parigi, Londra e Berlino, ma anche scoperte più recenti come Istanbul e Lisbona.

La regina della Pasqua italiana sarà Roma, seguita da Venezia, Firenze, Siena e Verona.

Sfavorite dalle previsioni meteo di Pasqua le località balneari, dalla Riviera di Ponente alla
Versilia, dalle coste adriatiche del Friuli a quelle marchigiane. Le performance migliori (meteo permettendo) saranno quelle delle destinazioni che si propongono anche come tappe gastronomiche, generose di menu di pesce. Cesenatico tappa gastronomica dominante della Riviera Romagnola, conRavenna, Rimini e Riccione leader di presenze per l’apertura dei maggiori parchi di divertimento
(Mirabilandia, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Oltremare, Acquario di Cattolica), nuovi “magneti” del movimento turistico. Escursionismo prevalente sul Lago di Garda. Successo garantito per le destinazioni termali che si sono convertite al benessere con acque calde e sulfuree: Saturnia, Sirmione, Bormio, le Spa dell’area di Pisa, Siena, Grosseto e Viterbo.

 

Positivo l’escursionismo sulle coste del Lazio e della Campania. In leggero recupero la montagna alpina e dolomitica italiana grazie alle recenti nevicate. Livigno, Courmayeur e le località del Trentino e dell’Alto Adige in testa alle preferenze. Discreti risultati per gli agriturismi che
confermeranno le performance del 2011 che ospiteranno circa 160-170mila turisti amanti della natura e delle vacanze lontane dalle città.

 

La spesa media pro-capite non crescerà, anzi si contrarrà sotto il peso del caro-benzina: mediamente
per 3 giorni fuori casa ogni italiano spenderà circa 350 euro. Si stima che la spesa diretta fuori casa dei 6 milioni di turisti di Pasqua ammonterà a circa 2,1 miliardi di euro.

 

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