La posizione di Federalberghi sull'apertura serale della spiaggia

Inserito il 11/04/2013

Gentile Collega,

dato alcune inesattezze pubblicate dalla stampa, abbiamo deciso di comunicarti nuovamente la posizione espressa dal nostro sindacato sulle aperture serali della spiaggia e la nostra proposta. Come sempre le nostre posizioni sono disponibili sul sito internet di Federalberghi Cervia ed in particolare puoi leggerla alla pagina  http://www.federalberghicervia.it/notizia/discussione-sulla-spiaggia.html in data 02 aprile 2013.


La nostra posizione è la seguente:

 

Stiamo vivendo in un momento di grande difficoltà e con delle prospettive sulle prossime stagioni estive decisamente negative. L’allarme lanciato sui mass media da Federalberghi Nazionale nei giorni scorsi è il segno di una crisi nazionale forte che rischia di compromettere molte attività anche nel nostro territorio.

 

In questo contesto, noi tutti siamo consapevoli di dover trovare delle soluzioni per aumentare l’appeal della nostra località e dobbiamo dar atto al presidente Ascom Terenzio Medri di aver dimostrato la giusta sensibilità chiedendo ai sindacati di categoria idee, progetti e spunti per invertire la tendenza.

 

Sulla spiaggia la discussione è più accesa perché esistono degli equilibri da garantire affinché possano convivere ristorazione, commercio, ricettivo e balneazione: solo il giusto equilibrio dell’offerta di una località può assicurare il nostro futuro.

 

Federalberghi Cervia ha voluto contribuire con una proposta anche sul versante spiaggia, alla base della quale ci sono dei principi fondamentali a cui non possiamo venire meno:

 

1. EQUILIBRIO: non dobbiamo spostare troppo il baricentro dell’interesse del turista sulla spiaggia a scapito del centro, rischiando di compromettere commercio e ristorazione, settori già in difficoltà; senza un centro vivo e di qualità, vedremmo la nostra località morire velocemente in pochi anni. Inoltre il ponte pasquale ha dimostrato che si tratta di componenti fondamentali anche quando si parla di destagionalizzazione.

2. TRANQUILLITA’: dobbiamo salvaguardare il benessere ed il sonno dei nostri clienti, motivo per il quale siamo contro l’apertura indiscriminata della spiaggia di sera. Nota: ci piacerebbe piuttosto distinguerci per una località adatta alle famiglie senza traffico e senza macchine; ricordiamo la nostra idea, sostenuta da alcuni anni, di studiare il modo di ridurre il traffico urbano limitando gli accessi indiscriminati e favorendo la mobilità alternativa con soluzioni coraggiose  e lungimiranti già sperimentate da altre località turistiche di prestigio, ci piacerebbe offrire ai nostri clienti una vera e propria città giardino, con “soggiorni urbani” dove passeggiare senza macchine e dove le attività commerciali devono esaltare la località ed essere esaltate, eliminando al contempo il problema parcheggi realizzando a monte parcheggi scambiatori con servizio navetta; in ogni caso ripetiamo: no alla musica in spiaggia alla sera se non di sottofondo.

3. CONCORRENZA: le regole devono essere uguali per tutti e deve valere chiaramente per tutti: se aprono ristoranti sulla spiaggia occorrerà che si applichino gli stessi obblighi e stesse norme dei ristoranti tradizionali.

La proposta di Federalberghi Cervia è la seguente:

 

A. Siamo consapevoli che abbiamo bisogno di tutti i segmenti di clientela possibile: per questo motivo dobbiamo sostenere e sviluppare le eccellenze che la nostra spiaggia vanta, in modo tale che il loro nome, la loro immagine ed i loro eventi facciano da traino all’intera località. Si tratta di identificare un numero molto limitato di stabilimenti balneari (da identificare con regole da definire, magari passando dai comparti oppure dal bando di licenze speciali con modifica del piano dell’arenile); rimaniamo fortemente contrari all’apertura indiscriminata della spiaggia. Uno strumento
potrebbe essere quello di dare licenze da ristorazione annuali e creare delle attività capaci di lavorare e attrarre clientela anche fuori stagione.

B. Dobbiamo pensare a forme di collaborazione tra bagni ed hotel per attivare eventi che prevedano presenze (meeting o matrimoni per esempio) da organizzare anche la sera; in questo modo saremmo in grado di dare l’opportunità al nostro cliente di vivere la spiaggia anche la sera in maniera equilibrata: ovviamente non parliamo di feste musicali (ci teniamo a sottolineare la necessità di avere al massimo un sottofondo musicale, ribadiamo il nostro “NO” alla musica in spiaggia che minerebbe la stabilità degli hotel sul mare) e vorremmo vedere identificati i controlli (per esempio con l’introduzione dei fonometri e stanziando preventivamente un budget per i controlli della polizia municipalizzata, attualmente non garantiti).

C. Si dovrebbe iniziare a trattare la spiaggia diversamente da località a località: Pinarella e Tagliata presentano una conformazione diversa da Cervia e Milano Marittima; in particolare Tagliata (in grossa sofferenza) potrebbe essere valorizzata dalla spiaggia dato lo stato delle attività commerciali  e la presenza della pineta come separazione dalle strutture ricettive; comunque si tratta di approfondire l’argomento con gli operatori della zona.

Una nota: è necessario parlare di programmazione a Cervia. Se vogliamo che i nostri operatori possano organizzarsi, pianificare il proprio lavoro, promuoverlo per attrarre clientela, dobbiamo garantire loro la giusta tempistica e non prendere decisioni a ridosso della stagione.


Ci auguriamo che il prossimo anno potremmo pianificare le nostre attività ben prima, magari già a novembre/dicembre  quando siamo soliti inviare le prime newsletter ai nostri clienti.”



 

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