comunicazione alloggiati – Modifica all’articolo 109 TULPS - articolo 5 del decreto legge 14 giugno 2019 n. 53 “Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica” (Gazzetta Ufficiale n.138 del 14 giugno 2019)

Inserito il 09/07/2019

 

Comunicazione alloggiati – Modifica all’articolo 109 TULPS - articolo 5 del decreto legge 14 giugno 2019 n. 53 “Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica” (Gazzetta Ufficiale n.138 del 14 giugno 2019)

 

Gent.mo Associato,

 

con la presente ti informiamo che a seguito del “decreto sicurezza bis” è intervenuta una modifica relativa al dovere di comunicazione alla Questura. In particolare:

 

il decreto legge n. 53 del 2019, cosiddetto “decreto sicurezza bis”, integra l’articolo 109 del TULPS stabilendo che la comunicazione dei dati delle persone alloggiate alle Questure da parte dei titolari di strutture ricettive, nonché di coloro che locano immobili per brevi periodi, deve essere effettuata “con immediatezza” (anziché entro ventiquattro ore dall’arrivo), in caso di soggiorni “non superiori alle ventiquattro ore”.

Si tratta di un obbligo già contenuto nel decreto ministeriale 7 gennaio 2013, attuativo delle disposizioni di cui all’articolo 109 TULPS, obbligo che però non veniva sempre rispettato, anche a causa del fatto che non era espressamente previsto da norma primaria.

Il decreto legge, in vigore dal 15 giugno 2019, deve essere convertito in legge dal Parlamento.

Comprendiamo che “l’immediatezza” di comunicazione alla Questura possa corrispondere ad un onere gravoso in momenti di alto carico di lavoro, tuttavia siamo convinti si tratti di una normativa che va nella direzione di garantire maggiore sicurezza e controllo mirato delle strutture turistiche extralberghiere (case, appartamenti per vacanze ecc..). Attraverso questa procedura, sarà più facile per le forze dell’ordine monitorare la situazione nel nostro territorio e noi possiamo contribuire adeguandoci alla nuova normativa.

Nel frattempo vi segnaliamo che Federalberghi Nazionale ha segnalato la necessità di emendare il decreto-legge definendo un termine congruo e ragionevole (sei ore) entro il quale effettuare la comunicazione e consentendo che tale comunicazione venga effettuata mediante collegamento diretto tra i sistemi gestionali aziendali e il portale del Ministero dell’Interno.

Segnaliamo infine che sul sito internet www.federalberghi.it è disponibile un breve video, che può essere utilizzato sui social media per perorare la posizione. Il video, realizzato nel corso dell’ultima riunione dei direttori e dei segretari delle organizzazioni aderenti a Federalberghi Nazionale, illustra i disagi che in assenza di correttivi, saranno arrecati ai turisti, che vedranno aumentare i tempi di attesa, ed ai gestori delle strutture ricettive, che si troveranno gravati da oneri spesso impossibili da realizzare e conseguentemente esposti al rischio di gravi sanzioni.

Certi della tua collaborazione, porgiamo 

Cordiali Saluti

 


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