Assemblea Albergatori 2013

Inserito il 21/10/2013

“PROMEMORIA PER L’INNOVAZIONE DEL TURISMO CERVESE:

TORNARE A ESSERE PROTAGONISTI COME IMPRENDITORI DELLO SVILUPPO CITTADINO”



IL NUOVO STATUTO CONFCOMMERCIO

Quest’anno abbiamo ritardato l’assemblea albergatori rispetto alla consueta convocazione di metà settembre. E’ mio dovere, perciò, motivare il perché dello slittamento che, peraltro, ci consente di riunirci più riposati dopo la chiusura degli hotel e lo stacco, auspicabile per tutti, di una  breve vacanza. Il motivo della convocazione a metà ottobre è l’attesa di alcune delibere importanti del consiglio direttivo di Confcommercio Ascom Cervia. Abbiamo, in via preventiva, indetto un’assemblea
straordinaria in piena estate per informare gli albergatori associati.  L’oggetto delle delibere attese e’ presto detto: nel mese di luglio, Confcommercio Ascom Cervia, in linea con quanto richiesto da Confcommercio provinciale, ha adottato un nuovo statuto associativo che, aspetto da noi contestato, ridimensionava la presenza ed il peso degli albergatori all’interno degli organi direttivi. Preso atto di ciò, come consiglio direttivo Federalberghi, abbiamo immediatamente affrontato l’argomento e, dopo un approfondito confronto interno, abbiamo trovato un accordo che ci  consente di mantenere il posto che ci spetta all’interno dell’associazione, probabilmente con più forza per incidere nelle decisioni e nelle scelte per lo sviluppo.


Sono convinto che Confcommercio stessa esca rafforzata da questo confronto e dall’accordo raggiunto, poiché e’prevista la costituzione di quattro consulte di zona (Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata) per garantire una migliore copertura del territorio, ovvero una maggiore efficacia nel recepire le istanze delle singole zone e nel trovare le soluzioni più opportune a ogni problema specifico.



Quella di quest’anno doveva essere l’assemblea di fine mandato per questo consiglio ma la decisione di Ascom nazionale di riallineare le scadenze di tutti i consigli locali ha fatto si che rimarremo in carica ancora per un anno. Come gli scorsi anni anche l’assemblea di oggi non prevede ospiti esterni: vogliamo che sia l’occasione per discutere, insieme, dei nostri problemi e dei nostri obiettivi.
Dalle indicazioni dell’assemblea devono scaturire gli indirizzi che il consiglio porterà avanti nel corso del prossimo anno.



L’ANDAMENTO STAGIONALE

 

Una veloce considerazione circa l’andamento della stagione: non ci deve consolare un calo contenuto rispetto al 2012 (anno che ha presentato al contrario un pesante calo di presenze) anche considerato
il contesto di crisi generalizzata. Abbiamo lavorato discretamente nei mesi centrali, ma abbiamo perso i primi 40 giorni di stagione dovuti principalmente al clima avverso, poi abbiamo vissuto un periodo di buone richieste a luglio.
L’inizio di agosto è stato particolarmente difficile e siamo stati salvati da un buon fine agosto e da una buona prima settimana di settembre, anche per l’effetto dei noti problemi dell’Egitto e dei paesi arabi che si affacciano sul mediterraneo. Comunque dobbiamo rimarcare che il mese di settembre si è chiuso troppo rapidamente rispetto alle sue potenzialità. Anche questo anno abbiamo assistito ad offerte al ribasso da parte di operatori forse spaventati da richieste sempre più sottodata, anzi questo fenomeno si è accentuato.



Qualunque siano le nostre valutazioni personali – c’è chi registra una sostanziale tenuta rispetto al 2012 e qualcuno ha aumentato il flusso di clientela - è comune a tutti la riduzione dell’utile d’impresa.

 

IL CONTO ECONOMICO


Il dato appare scontato: siamo chiamati a pagare oneri sempre più pesanti sia sul fronte dei costi di gestione in crescita costante (dalle materie prime ai costi energetici e al costo del lavoro) sia sul fronte delle tassazioni (ieri l’IMU oggi la TARES, domani chissà quale altra novità) sia dal punto di vista degli adeguamenti richiesti dalle normative (in particolare, tutto ciò che riguarda la sicurezza antincendio).

 

Nel 2012 Federalberghi nazionale ha pubblicato e trasmesso al Governo un vademecum di azioni in grado di rilanciare il settore turismo, fra le quali citiamo la deducibilità dell’IMU come costo d’impresa, la creazione di bond territoriali obbligazionari per finanziare la ripartenza delle nostre aziende in un momenti di grande criticità per l’accesso al credito, incentivi vari per la riqualificazione e la proposta dei distretti a burocrazia zero.


A proposito di accesso al credito, confidiamo sulla nuova nomina nel consiglio direttivo della camera di commercio di Ravenna del nostro direttore Cesare Brusi. E’ già stata definita la data per il primo incontro sull’argomento.


Di questi argomenti e del lavoro, eccezionalmente valido, che la nostra associazione sta portando avanti saremo aggiornati dopodomani, mercoledì 23 ottobre, qui presso la sede Confcommercio: abbiamo, infatti,  organizzato a livello di Confcommercio provinciale, grazie all’ottimo lavoro svolto dal nostro presidente Terenzio Medri, un “tourism day” al quale parteciperanno il direttore nazionale Federalberghi Alessandro Massimo Nucara, che presenterà le novità dell’ imminente decreto ministeriale sul turismo, ed il direttore di Enit Italia Peir Luigi Celli, che illustrerà il nuovo programma di promozione in Italia e all’estero in prospettiva dell’Expo 2015 di Milano, e altri ospiti importanti, tra i quali l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci ed il presidente APT  servizi Liviana Zanetti.

Vi aspettiamo numerosi mercoledì prossimo sempre qui in questa sala.

 

UNA PRIMA PROPOSTA DI CONTENIMENTO DEI COSTI


Altro approfondimento che abbiamo intenzione di analizzare: i costi di gestione delle nostre imprese. Durante l’estate abbiamo realizzato uno studio sulle forniture di gas ed energia elettrica rapportandole a quelle pagate da un gruppo acquisti costituitosi alcuni anni fa a Cervia. E’ risultato che mediamente paghiamo un 16% di costi superiori a quello che il mercato potrebbe offrire (tale divario, rapportato ad un hotel di 35 camere, corrisponde mediamente a circa 1.500 euro all’anno in
più, che potrebbero essere tranquillamente risparmiati). Emerge un’indicazione chiara: se vogliamo contrastare l’aumento dei costi, dobbiamo coalizzarci per strappare i servizi migliori alle migliori condizioni  economiche. Vale la pena insistere sull’idea dei gruppi di acquisto come opportunità di risparmio; la prima iniziativa  concreta riguarderà i costi energetici con il primo incontro a fine novembre, poi altre ne potrebbero seguire. Durante l’incontro discuteremo di argomenti correlati come la conversione ai led degli hotel o il noleggio di biciclette elettriche con pagamento diretto in bolletta elettrica.


IL RAPPORTO TRA PUBBLICO E PRIVATO


Come potete osservare dai documenti inseriti nella cartellina consegnata all’ingresso, ho ritenuto opportuno sottoporre alla vostra attenzione le relazioni delle ultime tre assemblee annuali. Il motivo è semplice: negli ultimi anni il nostro consiglio albergatori (per molti aspetti in continuità con l’azione del consiglio precedente) ha chiesto all’amministrazione comunale di accelerare la trasformazione della nostra offerta turistica. I motivi di tale richiesta sono molteplici: la necessità di curare e abbellire le strade e i marciapiedi per  migliorare la passeggiata e lo shopping, l’avvio delle infrastrutture capaci di procurare nuove presenze, la specializzazione della località su segmenti di clientela e su brand vincenti in termini di comunicazione e di capacità di intercettazione della domanda, per citarne solo alcuni.

Questa richiesta, più volte reiterata nel tempo, è caduta nel vuoto, come dimostra il fatto che la città di Cervia si presenta oggi pressoché uguale a 5 anni fa. Anzi, causa le difficoltà sopraggiunte per il commercio e la ristorazione, forse ancora peggio. Nel frattempo, le località a noi limitrofe si presentano assai migliorate in termini di riqualificazione del contesto urbano e delle infrastrutture.


LA RICERCA DI NUOVI CLIENTI

 

Stante questa premessa, riproponiamo ancora una volta tutte le nostre richieste già editate nelle precedenti relazioni. Non potendo contare sulla capacità di intervento in tempi rapidi dell’amministrazione comunale, credo sia necessario presentare idee e progetti direttamente proposti da noi imprenditori quale contributo al rilancio della località. Il punto di partenza è la promozione turistica in Italia e, soprattutto, all’estero. Nel corso di questo ultimo anno abbiamo discusso dell’importanza dei mercati emergenti, quelli, cioè, che possono garantire nuovi clienti, interessati alla riviera e con buone capacità di spesa. Abbiamo sostenuto con forza la partecipazioni a nuove fiere confrontandoci con l’Unione di Prodotto Costa e con numerosi club di prodotto cervesi. Voglio ricordare un dato nazionale: il mese di agosto ha segnato (rispetto al 2012) una crescita complessiva dell’1,4% di pernottamenti alberghieri in Italia, composta dal -2,1% di italiani e dal +6,2% di stranieri).

Ora, mentre ci apprestiamo a confermate le linee ed i progetti di promozione per il 2014, è decisivo avere chiaro come imprenditori alberghieri che non possiamo più permetterci, come in passato, di attendere l’arrivo dei clienti, limitandoci  a qualche pubblicità e a qualche inserzione su internet prima di partire per i mari tropicali. Né possiamo permetterci di “spartirci” gli stessi clienti utilizzando in modo inconsulto la leva dell’abbattimento del prezzo. All’opposto, come si faceva un tempo, dobbiamo tornare a lavorare da subito, in autunno ed in inverno, per ricercare con intelligenza e tenacia nuovi contatti e nuovi turisti. A questo proposito, è nostra intenzione organizzare un seminario dove confrontare i vecchi e nuovi strumenti di promozione e di vendita, dall’uso dei social network alle applicazioni per smartphone, agli strumenti utili a sollecitare la domanda. Forse escluderemo l’argomento “web reputation” dato che già il 29 ottobre è previsto il primo incontro su tripadvisor e sul servizio di assistenza messo a punto dalla nostra associazione in collaborazione con Federalberghi regionale. Un ulteriore momento, in forma di workshop promo-commerciale, sarà dedicato al mercato russo, che tutte le indagini confermano in forte espansione.


LA CRISI DEL COMMERCIO E LA NECESSITA’ DI FARE SISTEMA


La ricerca dei clienti è sempre stata una prerogativa degli albergatori, siamo noi che abbiamo sempre investito nella promozione, a beneficio di tutti. Ma non possiamo fare a meno delle altre componenti della città: siamo, perciò,  fortemente preoccupati dello stato di grave difficoltà in cui versano le imprese del commercio e della ristorazione senza le quali la località perde una parte essenziale del proprio appeal. D’altra parte, la contrazione della capacità di spesa  e la sempre maggiore compressione della stagione nei mesi estivi minano le basi stesse del turismo cervese. Bisogna avere il coraggio di stringere un patto tra le categorie per mantenere un equilibrio sociale ed economico che ci salvaguardi e che permetta, al tempo stesso, di  allungare la stagione.


Spesso,  infatti, constatiamo che altre località hanno una stagione turistica molto più lunga: e sarà sempre così finché a Cervia, in bassa stagione, si troveranno le saracinesche abbassate, le luci spente, i negozi chiusi ed i servizi assenti. Se vogliamo allungare la stagione, anche gradualmente, dobbiamo presentare una città ospitale e viva, sempre, in estate come in bassa stagione. Solo così invertiremo la tendenza negativa attuale. E toccheremo con mano che la redditività delle imprese turistiche e commerciali aperte almeno cinque mesi è molto diversa dal quella che lavorano solo tre mesi.

Senza questa consapevolezza e senza l’aiuto da parte dell’amministrazione comunale per incentivare il prolungamento delle aperture o al contrario disincentivare le aperture limitate, saremo sempre in difficoltà. Il nostro impegno, dunque,  è indirizzato a dar vita a"un patto fra imprenditori"  con date minime di apertura e chiusura delle attività. La scelta vincente è ancora una volta fare sistema.

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

 

Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, come sapete nella prossima primavera si svolgeranno le elezioni amministrative. E’ questa un’ occasione importante non solo per manifestare le nostre esigenze e i nostri progetti ma anche, in qualche misura, per indirizzare su di essi l’attenzione delle forze politiche che si contenderanno il governo della città.


Ascom Federalberghi Cervia ha intenzione di  prendere parte attiva alla competizione elettorale, organizzando momenti di confronto, tavole rotonde, faccia a faccia. Chiederemo a tutti i candidati di illustrare i loro programmi e pretenderemo da ognuno di loro proposte concrete, non promesse fumose. La tassa di soggiorno, poi, che pende come spada di Damocle sulle nostre imprese, sarà come la cartina di tornasole per valutare la sensibilità verso il turismo.

 

 

Alcuni argomenti di interesse:


L’APERTURA SERALE DELLA SPIAGGIA


Durante la scorsa primavera abbiamo discusso a lungo sulla decisione dell’amministrazione comunale di concedere agli stabilimenti balneari la possibilità di rimanere aperti il mercoledì sera.
In proposito, non ci risulta che ci siano stati particolari problemi, al di là del ragionevole disappunto dei ristoratori. Però, è giusto evidenziare che non  ci sono stati neppure particolari effetti positivi sull’andamento della stagione turistica. Su tale argomento,  la posizione di questo consiglio rimane molto cauta rispetto a iniziative che possono creare situazioni di disagio per i nostri clienti, nella convinzione che vadano ricercate aree dedicate al “popolo della notte” distanti dalle zone residenziali o ricettive. 


Il PROBLEMA DELL’ ADEGUAMENTO ANTINCENDIO


Due parole sugli adeguamenti antincendio: come sapete sono scadute le proroghe e, per poter lavorare regolarmente il prossimo anno, bisogna avere obbligatoriamente il certificato di prevenzione
incendi. Riteniamo che la legge di riferimento contenga errori di impostazione di fondo e numerose incongruenze, ma poiché è in vigore e non si può cambiare a breve, va attuata senza esitazioni.

La nostra associazione rimane a vostra disposizione per fornire informazioni e consulenze per ogni problema, piccolo o grande che sia. Ciò che conta è agire per tempo onde affrontare entro la
scadenza gli eventuali imprevisti.


IL PROGETTO MICROCLIMA E LE PROBLEMATICHE AMBIENTALI


Tra gli obiettivi che ci siamo dati per questo inverno, c’è quello di dimostrare che il microclima di Cervia è particolarmente salubre.

Ricordiamo che tutte le zone costiere sono caratterizzate da un’aria salubre. Respirarla equivale a fare un vero e proprio aerosol naturale: gli esperti chiamano questa pratica “bagno d’aria” e i suoi effetti positivi agiscono sui soggetti che soffrono di problemi alle vie respiratorie. Motivo, quest’ultimo, per  cui i pediatri invitano le famiglie con bambini a trascorrere settimane salutari al mare.

Grazie al mix mare-pineta-saline vogliamo promuovere Cervia come località con effetti benefici per la salute in misura maggiore che altrove. Abbiamo pensato di istituire una borsa di studio abbinata ad una facoltà prestigiosa, come ad esempio scienze ambientali di Bologna, finalizzata a realizzare una ricerca in tale direzione e poter, così, certificare il nostro “prodotto ambientale”.


Un’ultima considerazione a proposito di  ambiente: manteniamo alta l’attenzione sul nostro mare. Anche quest’estate siamo intervenuti ripetutamente per gli episodi di alghe verdi e la conseguente necessità di pulizia della battigia che abbiamo chiesto di incrementare. Siamo intervenuti, inoltre, insieme a Confcommercio Ascom Cervia, con una denuncia contro ignoti quando a fine luglio rifiuti particolari hanno invaso l’arenile in alcuni tratti di Cervia e Pinarella (con grandi quantità di plastica e macchie di gasolio).



L’ EXPO 2015 A MILANO


L’esposizione internazionale di Milano, che si terrà dal 1º maggio al il 31 ottobre 2015, rappresenta una occasione importante di attirare nuove presenze nella nostra riviera, tanto più che Milano Marittima è da sempre naturale riferimento per Milano  ed è stata designata da quest’ultima come “expo beach” dell’evento. E’ nostra intenzione di predisporre un progetto sull’ expo milanese, per il quale abbiamo già avviato i primi contatti.  Non possiamo perdere, come ci è successo in
passato (vedi il centenario di Milano Marittima) questa occasione di grande visibilità. Abbiamo proposto, pertanto,  l’attivazione di un tavolo di lavoro interno ad Ascom Federalberghi  che partirà a inizio inverno. Chi di voi è interessato ad impegnarsi e a partecipare, è il benvenuto.

 

 

 

Ultima considerazione: stiamo intensamente  lavorando su nuovi progetti di rilancio dell’offerta turistica cervese, tra i  quali segnaliamo un innovativo progetto sul turismo familiare di cui speriamo di potervi dare notizie a breve. E’ di nostro interesse ogni iniziativa innovativa che parta da “un’aggregazione promozionale” fra le nostre imprese.



Ringraziandovi per l’attenzione, ricordo che,  in segno di trasparenza, tutte le nostre iniziative, a partire dai verbali  degli incontri del consiglio albergatori, sono disponibili su internet sul sito del sindacato www.federalberghicervia.it e grazie a questo potete sempre intervenire con osservazioni, proposte e critiche, per noi molto preziose.


Luca Sirilli

Presidente Ascom Federalberghi Cervia

 

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